sabato 11 luglio 2015

Riflessi di un silenzio

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Reflexos de um silêncio

Fa male il silenzio del tavolo
E lo sguardo triste del tuo bicchiere vuoto
E immobile ora
E che fa diventare ancora più triste mio riflesso.
Neanche la tua sedia parla più con me
Dal giorno del tuo viaggio.
Forse sono io
Che non me ne accorgo più tanti dettagli
Perso rimango nelle carte che leggo
Dei cassetti aperti nel cervello.
O pensiero,
rifugio di colui che ama,
Calma la mia sofferenza,
L’assenza che sente il mio corpo.
La cena è pronta. Tu non vieni?
La cena è finita e non sei venuta,
Ma ti ho vista e mi ha fatto bene vederti.
Una porta che si chiude,
Una luce che si spegne,
Ed ora io sono passi lenti sulla scala.
Tutto senza te è troppo lento …
Il tempo non passa ed è ormai tardi
Con me adesso il silenzio della stanza,
complice dei nostri momenti,
Dove ho sogni più vicini alla realtà,
E con gli occhi aperti contemplo
Un amore che mi conserva
Interamente felice.
Buona notte.

Wagney Hipolito 10.07.2015

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